lunedì 27 aprile 2009

Cosa fare a Bosa: una capatina in paradiso…












Ad una quindicina di chilometri da Bosa, dopo aver superato il paesino di Tresnuraghes, inizia una strada di campagna che vi porterà sempre di più in mezzo al verde dei pascoli, al bianco delle pecore, all’arcobaleno delle tante fioriture, con l’onnipresente mare blu all’orizzonte..
Se superate il timore di arrivare a Frittole, e proseguite verso nessun posto, arriverete ad una torre a picco sul mare.
Fatevi ancora coraggio e scendete per un non sentiero.
Dopo una breve e ripida discesa, siete arrivati.
Dove?
In paradiso!
Ne avevo sentito parlare ma l’ho scoperto soltanto ieri, Punta di Foghe è forse il luogo più bello della costa ovest.
Sembra di essere davvero tornati nel giardino dell’Eden.
Unico rammarico della giornata, non essersi attrezzati con acqua, frutta, pane e formaggio per restarci più a lungo. Sarà per la prossima volta… magari ci torniamo insieme?

giovedì 9 aprile 2009

Cosa fare a Bosa: una gita d'altri tempi...




A piedi, una lunga passeggiata ci porta da VillaVillaColle, attraverso il ponte romano, sulla strada lungofiume su, su fino ai grandi uliveti. Campi e terreni sono costeggiati da muretti a secco, piccole opere d'arte. I bordi della strada (che vede passare un'auto ogni mezz'ora...)sono un'esplosione di colori, fantastici fiori grandi e piccoli, un sacco di buone erbe selvatiche. Ad un tratto, in mezzo ad un oliveto da cartolina, ecco spuntare un branco di asini, con il piccolo asinello appena nato! Ancora qualche passo e raggiungiamo la sommità del colle, da cui si scorge solo il quartiere antico di Bosa ed il suo castello, sembra di essere tornati indietro nel tempo... E' il momento di cercare gli asparagi selvatici, di raccoglierne un bel mazzo per la sera, non senza assaggiarne prima qualcuno crudo. E poi, sdraiati sull'erba alta e soffice, in mezzo ad api amichevoli e coccinelle, arriva il momento della merenda, ed ecco sbucare dalle borse di tela una focaccia di Pasqua!
Il sole inizia a calare, è il momento di rientrare a casa e prepararsi a concludere la giornata con una grandiosa pasta sugli asparagi!
Esistono ancora molti luoghi dove vivere una giornata così, al ritmo della Terra, senza far la coda in auto, senza tirar fuori un euro, senza sentirsi consumatori ma esseri umani...
Bosa è uno di questi.

Cosa fare a Bosa: Scirarindi!











O meglio, cosa fare in Sardegna...

Scirarindi vuol dire “svegliati” in sardo.
E' un sito web nato in Sardegna, grazie a Cristina e Giovannela (nella foto) dal desiderio di dare visibilità e valore a quanto di bello e autentico esiste in quest’isola.

"In Sardegna sono presenti realtà sconosciute agli stessi abitanti dell’isola e difficili da trovare per chi, “di passaggio”, cerca e vorrebbe incontrare un mondo fatto di alimentazione naturale, medicina olistica, ricerca interiore, ecoturismo, coscienza ambientale.


“Scirarindi” vuole essere un invito a guardarsi attorno, per scoprire persone, attività, servizi e tutto ciò che, nel territorio, si sta muovendo alla ricerca del benessere psicologico, fisico e spirituale dell’individuo e della collettività, in armonia con l’ambiente.


Con questo sito si vuole anche creare una rete di comunicazione e scambio tra persone così da favorire la circolazione di informazioni ed esperienze tra tutte le realtà dell’isola."


Allora, per chi ha già programmato di venire in Sardegna o per chi lo farà magari il prossimo anno, il consiglio è di dedicare un po' di tempo ad esplorare Scirarindi, resterete stupiti di quale ricchezze contenga...

Cosa fare a Bosa: una gita ad Alghero




Tre quarti d'ora da VillaVillaColle, lungo la splendida litoranea, ed eccovi ad Alghero. Ci capita sempre più spesso di passare dalla piccola Barcellona (ancora oggi i nazionalisti catalani la chiamano così, Barcelloneta) l'unica città sarda dove il dialetto è più simile al catalano che al sardo.
Se verrete a VillaVillaColle con un volo Ryanair, sarà una tappa obbligata, ma vale comunque la pena prevedere almeno una breve escursione in questa splendida città.
Fosse anche soltanto per gustarsi un gelato passeggiando su quello che, a noi, sembra il lungomare più bello d'Italia!
Un'ottima idea per completare in bellezza la vostra gita, è quella di fermarsi per un bagno o, se fuori stagione, per una merenda, presso la spiaggia La Speranza, l'ultima spiaggia che incontrate dopo Alghero, prima di iniziare la litoranea per tornare a Bosa. La foto di questa spiaggia al tramonto, e quelle del lungomare algherese, dovrebbero invogliarvi verso questa escursione...

Cosa fare a Bosa: vedere i murales di Tinnura







Se la giornata è un pò pigra, ma volete comunque fare una gitarella, Tinnura è il posto giusto...a meno di 10 minuti in macchina da Bosa si può raggiungere questo paesino che riserva piacevoli sorprese.
Gli abitanti hanno avuto un'ottima idea...far affrescare le facciate delle proprie case, con dei bellissimi murales che riproducono scene di vita di campagna e di paese tipiche sarde...veramente originale!!
Al momento sono state dipinte solo alcune strade, qualche piazza, ma sono sufficienti già a fare di Tinnura un esempio di creatività.
Immaginate un paese completamente affrescato, come potrebbe essere bello...come può essere piacevole passeggiare per le strade...non è solo un fatto estetico, ma anche energetico...
Mentre cammiavo e osservavo ho pensato a quanto sarebbe bello se ogni paese, città si caratterizzassero in qualche modo, dai murales a tema, alle scalature di colori...ci vuole poco a rendere un posto piacevole, allegro, accogliente magari fornendo anche un lavoro a molti artisti locali...come nel caso di Tinnura...BRAVI!

Inoltre trovandosi in collina, ma in linea d'aria non essendo troppo distante dalla costa, Tinnura gode di una magnifica vista sul mare...Arte...Natura...meglio di così...

Cosa fare a Bosa: un bel bagno di primavera!


Preparare panini e un po' di frutta...
Prendere Elia a scuola...
Piazzare i teli da mare sulla spiaggia!

Questa sequenza ci accompagna ogni volta che il sole splende e la temperatura non è troppo rigida. Oggi il mare era uno specchio, l'acqua cristallina, l'aria già tiepida e io...non ho resistito!
Spluf!!!
Il primo bagno della stagione, aiutato da una leggera muta ideale per nuotare, è stato fantastico, così come la camminata in costume sulla spiaggia di Bosa Marina, puntellata qua e là dai primi turisti venuti dal nord...

Certo, ogni anno è diverso, specialmente in questi tempi di clima pazzo, ma per l'anno prossimo accettate questo consiglio: non disdegante la "bassa stagione"!